MASSERIA LOJAZZO.
Il parco dall’alto: macchia, prati e ulivi fino all’orizzonte
Il parco

Spazi per camminare e per pensare.

Ventiquattro ettari di natura incontaminata. Ulivi, prati, macchia mediterranea. La natura nel suo spontaneo divenire. Nessun orario, nessun cartello: si va dove porta lo sguardo, circondati da infinite tonalità di verde.

Lo sapevi che un'orchidea porta il nome di Ceglie?

Immergiti nella culla della biodiversità pugliese, circondato da una flora unica al mondo, farfalle, libellule, bombi. Ogni mese ha la sua flora: a Marzo l'asfodelo, che in Omero copriva i prati dell'Ade; ad Aprile la ferula, con ombrelle gialle più alte di una persona, e nel prato almeno cinque orchidee selvatiche, tra cui le sensuali ofridi, che imitano un insetto per farsi impollinare; a Maggio la carota selvatica e il gelso... Qui fiorisce la rarissima Ophrys celiensis, l'orchidea Cegliese.

Appunti di botanica
Orchidea Cegliese · 14 AprileIl seme della ferula: un suo antico parente, il silfio, forse ha dato forma al simbolo del cuore ♡ · 15 MarzoAsfodelo · 25 MarzoRosmarino, e un bombo · 16 MarzoFerula, tra i trulli · 4 AprileAncora lei, con i sepali verdi · 14 AprileUn’altra ofride, dai sepali rosa · 14 AprileE un’altra ancora · 13 AprileOrchidea piramidale · 15 AprileAlbero di Giuda · 14 AprilePapavero · 13 AprileTordylium apulum · 13 AprileDamigella, Nigella damascena · 27 AprileIl soffione della barba di becco · 30 AprileGelso, contro il muro a secco · 12 MaggioSerapide · 13 MaggioCarota selvatica · 13 MaggioSoffioni · 14 Maggio
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Orchidea Cegliese · 14 Aprile
Mandorlo in fiore e trulli.Arcobaleno bianco.Il parco della Masseria LoJazzo, nelle stagioniIl parco della Masseria LoJazzo, nelle stagioniIl parco della Masseria LoJazzo, nelle stagioniUna specchia messapica, dall’alto · ~2500 anniRaro giorno di neve.Il parco della Masseria LoJazzo, nelle stagioniIl fiore della vita, in pietre bianche · land artBrina di GennaioNeve su LoJazzo, GennaioEuforbia, MarzoUn cardo, MarzoMaggio, tra le pietreUn papavero nel pratoLimoni, a OttobreIl cielo sopra il parcoIl sole tra gli ulivi
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Mandorlo in fiore e trulli.
Nebbia sul prato all’alba, a Maggio
Ogni stagione ha la sua dolcezza.

Diario delle Stagioni.

Il calendario giapponese divide l'anno in settantadue stagioni di cinque giorni, ognuna col nome di una piccola cosa che succede: «i bachi da seta mangiano il gelso». Nicola ha cominciato a scrivere quello della masseria, guardando il parco giorno per giorno.

Gennaio

Fioriscono i narcisi.

25 Marzo

Fiorisce l'asfodelo.

14 Aprile

Si aprono le orchidee.

21 Maggio

I gelsi si fanno neri.

28 Maggio

Ciliegie rosso scuro.

30 Giugno

Maturano i fioroni.

24 Luglio

La pioggia si fa rivedere.

5 Agosto

Si perde il conto delle stagioni.

3 Settembre

La luce si fa obliqua: è settembre.

10 Settembre

I fichi d'India sono maturi.

21 Settembre

I fichi dettano legge.

28 Settembre

Torna l'erba.

28 Ottobre

Maturano le bacche del lentisco. Le foglie partono.

3 Novembre

I funghi nella corte.

3 Dicembre

Le false fioriture.

Una spirale tagliata nell’erba secca e un fiore della vita in pietre bianche, dall’alto
land art

Fare con quello che c’è.

Nel 1967 Richard Long camminò avanti e indietro su un prato inglese finché l’erba non disegnò una linea; la fotografò, e l’erba si rialzò. Qui si lavora con lo stesso spirito, con quello che il parco offre: una spirale tagliata nell’erba secca, un fiore della vita in pietre bianche, larghi come una casa. Durano finché il prato li tiene; poi il prato se li riprende.

Luoghi della Masseria LoJazzo →
«Jazzo» scritto con la luce, sotto le stelle
notte

Così vicino, così lontano.

Italo Calvino chiamò il suo signor Palomar come il telescopio, ma poi lo fece chinare per guardare le cose da vicino: un prato, un'ombra, la pancia di un geco. Guardare vicino con precisione astronomica: è l'Arte di Notare. Qui di giorno la si esercita sulle orchidee e sulle pietre; di notte, invece, nella sontuosa oscurità dello Jazzo, si fa il contrario. (Notare nella foto la stella cadente).

Buio →
Il cielo stellato, sopra la masseria
Il cielo stellato, sopra la masseria
Una bici davanti ai trulli
In bici

Puglia e Pedali.

Un circuito sterrato di 4 km, e a tre chilometri passa la Ciclovia dell'Acquedotto.

In bici →

Dimora

dove nascono orchidee.

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