ESTATE 2014. CALENDARIO

ESTATE 2014. CALENDARIO

PROGRAMMA 2014

 

Sabato 28 Giugno, ore 21.30

NOTTE DELLE STREGHE

 

Domenica 6 Luglio, ore 21.30

BIBLIOTRULLO ABY WARBURG. INAUGURAZIONE.

INGRESSO GRATUITO!

Una biblioteca di campagna fondata sul destino. LETTURE / VIDEO / ESPERIENZE LETTERARIE / BOOKBOX / IDENTIKIT LETTERARI. Apri...

Giusto per ricordare che razza di persona fosse Aby Warburg: il padre possedeva una banca. Quando morì, Aby andò dal fratello Max, che aveva ereditato dal padre il senso degli affari, e gli disse: “Max, io ti cedo gratuitamente le mie quote dell’eredità a patto che tu mi compri tutti i libri che voglio fin quando muoio.” E il fratello disse: “Ti è dato di volta il cervello?” E Aby rispose: “Forse, non so. Lo vedremo alla fine.”

Fin da piccolino Aby era assetato di libri. Visto che a casa i soldi non mancavano, iniziò prestissimo a creare una sua piccola biblioteca. Siccome però la catalogazione classica lo infastidiva se ne inventò una tutta sua, e la chiamò “Principio del Buon Vicinato”: i libri erano disposti per materia e ordine alfabetico, ma in base alle affinità che ciascuno aveva con l’altro. Ad esempio, un trattato scientifico sulla luna poteva benissimo ritrovarsi tra una raccolta di Leopardi contenente il Canto alla Luna, e un trattato sul femminile nella storia dell’arte.

Con questo sistema, la biblioteca diventava viva: ogni visitatore vi entrava con il suo personale bagaglio di esperienze, aspettative, affetti, e la biblioteca rispondeva in modo irripetibile, come se ogni persona fosse una chiave rarissima capace di schiudere segreti che nessun altro avrebbe potuto schiudere.

Così è la piccola biblioteca dello Jazzo. I volumi, sono stati raccolti seguendo il principio del destino e dei rapporti affettivi, e sono stati disposti secondo la regola del buon vicinato, in modo tale che la si visiti non per trovare un libro, ma per FARSI TROVARE dai libri.

 

Pensa al libro che secondo te chiunque dovrebbe leggere prima di morire e scegli il brano che più ti piace. Poi vieni allo Jazzo con il tuo libro. Ti siedi attorno al fuoco insieme a tutti. Quando è il tuo turno spieghi perché quel libro è così importante. Un attore legge a tutti il brano che hai scelto, come un Juke Box che invece di canzoni riproduce parole.

In un’epoca dove la reputazione è liquida, e il passaparola sembra dover passare esclusivamente dalla rete, BookBox è un tentativo di resistenza dello scambio analogico, l’unico – con il teatro – che richiede la presenza reale di esseri umani.

 

ARCADIA SONORA 2014 – dal 10 Luglio al 4 Settembre @ MASSERIA LOJAZZO

INDIE & DJ SET tutti i GIOVEDÌ e VENERDÌ dal 7 LUGLIO al 4 SETTEMBRE. INGRESSO GRATUITO! Apri...

Cos’è quella sensazione unica al mondo, quando ti trovi in un luogo BELLO COME NESSUN ALTRO e vieni investito dalle ONDE SONORE PROFONDE E MAGNETICHE di straordinari musicisti?

Come si chiama l’ALLUCINAZIONE che ti induce credere che tu, e tutta la bella gente attorno a te, e il MONDO MAGICO in cui siete immersi, sembrate STACCARVI DALLA TERRA e alzarvi in volo?

E il fatto di DIMENTICARE completamente il tempo che passa, i malanni e le follie di questi tempi, l’oppressione dei dittatori, gli insulti all’orgoglio, le pugnalate dell’amore disprezzato e i lacci delle leggi, l’arroganza dei potenti e la derisione degli indegni sul merito paziente – il fatto di dimenticare tutto ciò che non sia il QUI e ORA e il DESIDERIO DI VIVERTI FINO IN FONDO quel momento, come si chiama?

La felicità ha tanti nomi. ARCADIA SONORA è un modo per cercare i nomi nuovi della felicità.

 

CALENDARIO:

Giovedì 10 Luglio, ore 22.00

MOUSTACHE PRAWN

 

Venerdì 11 Luglio, ore 23.00

DJ RODRIGUEZ

 

Giovedì 17 Luglio, ore 22.00

A TEA WITH ALICE

 

Venerdì 18 Luglio, ore 23.00

VINZ GIAIMIS DJ SET

 

Giovedì 24 Luglio, ore 22.00

IO HO SEMPRE VOGLIA

 

Venerdì 25 Luglio, ore 23.00

ALKANDI DJ SET

 

Giovedì 31 Luglio, ore 22.00

LAUTARI QUINTET

 

Venerdì 1 Agosto, ore 23.00

PLK DJ SET

 

Giovedì 7 Agosto, ore 22.00

CAROLINA BUBBICO

 

Venerdì 8 Agosto

ore 21.30: LOJAZZO V.M. 18

ore 23.00: DJ POPULOUS

 

Sabato 9 Agosto, ore 22.00

PIZZI MERLETTI E PIZZICA

 

Giovedì 14 Agosto, ore 22.00

PARTY PROIBIZIONISTA: SMUGGLERS AND LIQUORS

MICHELE BIANCOFIORE SWING 39

 

Giovedì 21 Agosto, ore 22.00

ARCADIA SONORA – SENZA BOLGIA: DESUONATORI.

 

Venerdì 22 Agosto, ore 23.00

PROTOPAPA DJ SET

 

Giovedì 28 Agosto, ore 22.00

FIORI DI CADILLAC

 

Venerdì 29 Agosto, ore 23.00

SONDA DJ SET

 

Giovedì 4 Settembre, ore 21.30

PRIMO GIOVEDÌ DI SETTEMBRE.

Fichi, Formaggi, Musica Popolare e Stelle.

 

Giovedì 10 Luglio, ore 22.00

ARCADIA SONORA – MOUSTACHE PRAWN.

INGRESSO GRATUITO!

CHI SONO I MOUSTACHE PRAWN.

I Moustache Prawn sono un gruppo musicale Alternative rock italiano, formatosi nel 2010 a Fasano (Provincia di Brindisi).

Il nome del gruppo viene da un curioso e singolare ritrovamento per terra di un filo rosso (forse di rame) che assomigliava ad un baffo di gambero.

Nel 2007 Leo Ostuni e Giancarlo Latartara ancora giovanissimi (15 e 14 anni) durante la loro conoscenza, in una palestra del loro paese, decisero di provare a suonare insieme e fondare un gruppo musicale. Nell’estate del 2008, dopo aver suonato con solo chitarra e batteria per diverso tempo, si unì a loro Ronny Gigante al basso (15 anni). Il loro primo esordio fu in una festa di compleanno dove suonarono brani cover dei loro gruppi preferiti (Nirvana, The Cure, CCCP Fedeli alla linea, Sonic Youth). I tre decisero di fondare il loro primo gruppo i “Distopia” con brani inediti cantati in italiano dalle influenze sonore del Post-Punk. Suonarono in alcune manifestazioni studentesche e nei locali del loro paese, ma il progetto non decollò al punto tale che nell’inverno 2010 i tre si separarono per alcuni mesi di pausa.

Durante questo periodo i tre componenti subirono una influenza musicale verso suoni British soprattutto nei generi Alternative rock e Indie rock (Strokes, Arctic Monkeys, Radiohead, Interpol, The Smiths, Jon Spencer Blues Explotion, ecc).

I tre componenti nell’estate 2010 decisero di riunirsi e comporre brani musicali cantati in lingua inglese. I brani furono composti senza nessun problema ne negli arrangiamenti, ne nei testi, senza nessuna forzatura, in armonia tra i tre componenti. Nacquero brani completamente diversi da quelli provati e arrangiati in passato, tanto che il progetto assunse una nuovissima forma e si decise anche di cambiare il nome in “Moustache Prawn” (baffi di gambero in italiano).

Nel 2011 appena 18 enni, vennero a conoscenza delle selezioni provinciali dell’Arezzo wave 2011[1], registrarono alcuni brani con sistemi non professionali nella loro sala prove, e decisero di partecipare alle selezioni vincendo prima le provinciali di Brindisi arrivando primi su 12 gruppi in gara, poi vinsero le regionali Puglia approdando alle finali nazionali.

Tale vittoria fu un trampolino di lancio, infatti per tutto il 2012 e il 2013 suonarono in diversi locali e festival in tutta Italia e all’estero[2], aprendo i concerti ad artisti del calibro dei Diaframma, Hugo Race (ex-chitarrista di Nick Cave), La Fame di Camilla, A Toys Orchestra, ecc.

Sempre nel 2012 esce il loro primo album “Biscuits”, prodotto dall’etichetta discografica indipendente “Piccola Bottega Popolare” (P.B.P.) . L’album riscuote un forte successo, anche della critica, al punto di suscitare subito l’attenzione di radio, magazine, web-magazine e blog del calibro di Rockit[3], La Republica XL[4], Promorama[5], Il Mucchio, Rumore, Rockerilla, ecc, mentre il primo video musicale del singolo “Never Think So Long” viene pubblicato in anteprima sul sito di RollingStone[6].

Nel 2014 il gruppo lavora su un nuovo disco. Un progetto molto interessante, un “concept album”, il racconto di una storia in diversi modi dalla musica (CD e vinile), ad un racconto scritto con illustrazioni, video musicali, e spettacoli da portare in tounée. Il progetto è spiegato da un simpatico video su youtube, con il quale si ricercano fondi con modalità del crowdfunding.

 

Venerdì 11 Luglio, ore 23.00

ARCADIA SONORA – DJ RODRIGUEZ

INGRESSO GRATUITO!

CHI È DJ RODRIGUEZ.

Dj Rodriguez ha come genere di riferimento centrale l’electro-indie, e le selezioni spaziano di volta in volta in tutte le sfumature di questo genere, passando dall’elettronica anni 80 all’electro-clash, fino alla più dura electro-house, il tutto rinfrescato dalla componente indie.

Sempre alla ricerca di ritmi e sonorità non commerciali e mainstream, la selezione di Dj Rodriguez fonde le diverse influenze musicali creando mash-up e mix inaspettati ma comunque ballabili sul dancefloor.

 

Domenica 13 Luglio, ore 21.30

TEATRO – DISCORSI SUL MITO #1: MITI D’AMORE. Di e con Vittorio Continelli.

COSA SONO I DISCORSI SUL MITO. Apri...

Discorso sul Mito #1 – miti di fondazione è un racconto diviso in due parti: la prima è un insieme di storie che arrivano dall’altra parte del mondo, si tratta di miti di fondazione precolombiani giunti fino a noi attraverso il filtro della cultura latino americana; nella seconda parte partendo da Deucalione e Pirra il racconto prende le mosse dalla mitologia greca e racconta della fondazione del genere umano passando per Giacomo Leopardi e altri riferimenti a noi prossimi. COSA SONO I DISCORSI SUL MITO. La parte laica della nostra società non si occupa più di anima, sembra quasi non esista, dimenticata del tutto eppure per migliaia di anni il concetto di anima è stato al centro della storia e del pensiero occidentale. L’anima dell’umanità, per migliaia di anni, l’ha raccontata il Mito: racconto per eccellenza. La meraviglia dell’esserci di un mondo, la necessità di lasciare un segno tangibile di sé sono tra i motori della filosofia classica e stanno alla base della necessità umana di tramandare storie; il Mito, in quanto racconto, è strumento di cui filosofi e uomini comuni si sono serviti per millenni al fine di raccontare quella meraviglia e quella necessità. Il discorso si poggia su storie che ci accompagnano da migliaia di anni, ci portano per mano e noi inconsapevolmente portiamo per mano loro: le ampliamo, le modifichiamo e ce ne serviamo come apologhi, exempla, paradigmi. Cantori, attori, poeti, narratori si alternano da secoli nel tramandare un lascito prezioso, inestimabile, servendosi esclusivamente della potenza evocativa del racconto. Raccontare storie è la ragione per cui si sale su un palco, ascoltare storie, guardare le immagini che evocano e riconoscersi in esse è quella per cui ci sediamo in platea.   IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola: Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo. Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto. Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare: CAMBIATE MESTIERE: 3 €. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €. GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Giovedì 17 Luglio, ore 22.00

ARCADIA SONORA – A TEA WITH ALICE

INGRESSO GRATUITO!

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Gli A tea with Alice sono musica in movimento, sperimentazione, evoluzione. Il tè con Alice è, come nel romanzo di Lewis Carroll, un sogno ambientato in un mondo sotterraneo fatto di paradossi e suggestioni. Partendo dal trip hop più oscuro, quello dei primi Massive Attack per intenderci, gli A tea with Alice si addentrano nei più disparati territori dell’elettronica come dub, IDM, indietronica, post-rock, in una miscela sonora intrigante, innovativa e inesplorata.   DESCRIZIONE Gli A tea with Alice sono una band italiana proveniente da Bari e provincia, formatasi nel 2010. La band è composta da Cecilia Petti (voce e synth), Niky Scardicchio (voce, campionamenti e percussioni), Daniele Strippoli (elettronica, sequenze e synth), Adriana Angarano (tastiere e synth) e Alfredo Strisciuglio (batteria e percussioni elettroniche).   STORIA DEL GRUPPO Gli A tea with Alice esordiscono pubblicando su YouTube il video di Black Snow, brano che oscilla tra il trip-hop scuro di Tricky e sonorità UK garage. Sia la musica, sia il video sono totalmente auto-prodotti: il video è girato con un cellulare per le strade di Bari. Fra il 2011 e il 2012, gli A tea with Alice partecipano a numerosi festival e contest musicali, strappando consensi tra pubblico e giurie. Il 4 agosto 2011 il primo palco importante: la band viene scelta come opening act per il live dei Bud Spencer Blues Explosion a San Vito dei Normanni (BR). Il crescente numero di concerti impone un ampliamento del gruppo, che gradualmente passa da 3 a ben 7 componenti. La presenza di sette “teste” in fase compositiva porta pian piano ad una ridefinizione dei generi musicali di riferimento: ognuno contribuisce con il suo background musicale, traghettando la band verso nuove contaminazioni. Brani come Obstacles, Dubsturbia e Lotux rappresentano appieno questo cambiamento: al trip-hop iniziale si aggiungono influenze ambient, dub, indietronica e dubstep. I frutti di questa nuova fase creativa non tardano ad arrivare: nel 2012 gli A tea with Alice si trovano a condividere il palco con artisti del calibro di Marta Sui Tubi, Marco Notari, Le Furie e Caparezza; vengono premiati in contest come l’All We Need Tour, il White Night Contest e il Festival Fuori dal Comune; partecipano alla tredicesima edizione dello storico Giovinazzo Rock Festival. Nei primi giorni del 2013 il chitarrista abbandona il gruppo, e qualche mese dopo il bassista fa lo stesso. Si arriva così alla formazione attuale: i 5 rimanenti scelgono di non sostituirli. L’assenza di “corde” si trasforma ben presto in una nuova risorsa, e la nuova formazione, totalmente elettronica (voci escluse) entra in una delle fasi più sperimentali e prolifiche degli A tea with Alice. Nell’aprile 2013 vengono inseriti fra le 48 band emergenti (su 700 partecipanti iniziali) finaliste per l’1MFestival, le selezioni nazionali per il concertone del Primo Maggio a Roma. Il 31 maggio si esibiscono all’Eremo di Molfetta, in apertura del live set di Francesco Tristano, giovane e talentuoso musicista di fama mondiale che ama mescolare musica classica ed elettronica. Fra ottobre e novembre 2013 registrano il loro primo EP, “Lotux”, presso gli Itaca Recording Studios di Bari. Attualmente il disco è in fase di stampa e sarà disponibile per gennaio 2014. RISULTATI CONSEGUITI – 4 agosto 2011: opening act per i Bud Spencer Blues Explosion a S. Vito dei Normanni (BR); – 11 agosto 2011: 2° posto al Festival Contaminazioni di Bisceglie; – 26 aprile 2012: vincitori della tappa barese dell’All We Need Tour; – 19 maggio 2012: vincitori del White Night Contest – Bari; – 24 maggio 2012: opening act per Marta sui Tubi e U’ Papun al Campus di Bari; – 29 luglio 2012: Giovinazzo Rock Festival 2012; – 4 gennaio 2013: vincitori del Premio Luogo Comune al Festival Fuori dal Comune 2012 – Bari; – 8 aprile 2013: finalisti per il 1MFestival 2013; – 31 maggio 2013: opening act per Francesco Tristano all’Eremo Club – Molfetta (BA); – gennaio 2014: esce “Lotux”, primo EP degli A tea with Alice

 

Venerdì 18 Luglio, ore 21.30

TEATRO – RESIDUI TEATRO – Racconti dal Mondo

UNDER CONSTRUCTION

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Venerdì 18 Luglio, ore 23.00

ARCADIA SONORA – VINZ GIAIMIS DJ SET.

INGRESSO GRATUITO!

CHI È VINZ GIAIMIS.

Il suo set spazia dalla Disco al Cosmic sound attraverso ritmi orecchiabili, synth incalzanti e atmosfere impalpabili sempre sostenuei da un approccio gioioso.

 

Sabato 19 Luglio, ore 21.30

LE MERAVIGLIE DI CEGLIE – FESTA DELLE ASSOCIAZIONI

INGRESSO GRATUITO.

INGRESSO GRATUITO.

UNDER CONSTRUCTION.

 

Domenica 20 Luglio, ore 22.00

SPECIALE – SHAKESPEARE DAY. 450 anni e non sentirli.

INGRESSO GRATUITO.

// AMLETO AL BAR / / IO WILLIAM - videoblob / SAGGI DEL BARDO / Un regalo shakespeariano //

William Shakespeare oggi scriverebbe Breaking Bad.

Questo per dire che non ha fatto bene al teatro quanto ne ha fatto al cinema e alle serie televisive.

Il teatro ormai non riesce a contenere la complessità. E senza la complessità l’uomo di oggi è un pesce che boccheggia.

Basta fare un semplice conto: Tony Soprano ha avuto 86 episodi per raccontarsi. Amleto 5 scarse. La ricchezza di Tony Soprano, Walter White, Frank Underwood surclassa Amleto, Otello e qualsiasi altro personaggio shakesperiano, con buona pace dei parrucconi che stanno lì a sudare per convincerci del contrario.

Ciò detto, bisogna dare onore agli avi. Shakespeare non aveva il digitale e la macchina da presa. Ha usato il linguaggio più potente del tempo e ha creato dei precedenti senza i quali sarebbe stato più difficile per Vince Gilligan creare Breaking Bad (per quanto poi Marlowe forse sia stato più fondamentale…).

Lo Shakespeare Day è un viaggio tra presente e passato per raccontare il sangue shakespeariano che circola nelle nostre troppo giovani vene.

 

Giovedì 24 Luglio, ore 22.00

ARCADIA SONORA – IO HO SEMPRE VOGLIA 

INGRESSO GRATUITO!

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Nascono a Monopoli (BA) come band di matrice Punk; messa da parte la prima fase formativa decidono di dedicarsi a brani di propria composizione, cercando di fondere tradizione,sperimentazione e accessibilità in una stimolante alternativa al solito Pop-Rock italiano.

Cambiato il nome e qualche elemento della band, gli IO HO SEMPRE VOGLIA decidono di fare progetti a lungo termine; attualmente la line-up è composta da Vittorio Nacci (voce, chitarra), Silvio Pellicano (basso), Onny Allegretti (batteria, percussioni e cori) , Nicola Vitti (synth, cori), Roberto Mastronardi (chitarra, percussioni e cori).

Nel 2008 sono presenti alle selezioni di SanremoLAB’08, superando il primo turno eliminatorio e accedendo alle semifinali tenutesi presso il teatro Ariston di San Remo.

L’estate 2009 li vede vincitori del premio “VERTIGO” al Sileno South Contest di Capurso, che consiste nella produzione di un videoclip, e primi classificati della 4a edizione del concorso itinerante del sud-est barese “Suoni A Sud-Est”.

In Novembre sono presenti e si esibiscono varie volte presso il famoso MEI (MEETING DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI) di Faenza.

Tra la fine del 2009 e i primi mesi del 2010 sono impegnati in un’intensa attività live, e nella produzione del loro primo album.

Nel Maggio 2010 si classificano al secondo posto del ‘Festival Fuori Dal Comune’ al Demodè Club di Bari.

Il brano ‘SONO’ viene inserito nella playlist della trasmissione del 21/05 ‘DEMO L’acchiappatalenti’ di RADIOUNO RAI.

Nell’ Agosto 2010, partecipano al popolare festival ALTERFESTA di Cisternino (Br), e vincono il ‘Premio Giuria Popolare’ al SAINT ROCK FESTIVAL di Mola Di Bari.

Nel Settembre 2010, vengono selezionati tra le dieci band partecipanti all’iniziativa PUGLIA CREATIVA, organizzata dalla Regione Puglia e Puglia Sounds presso la Fiera del Levante di Bari.

Nell’ Aprile 2011 sono presenti alle finali di ITALIA WAVE FESTIVAL.

Nel Settembre 2011 vincono il premio ‘MEI SUPERSOUND’ nella categoria MIGLIOR BAND EMERGENTE PUGLIESE UNDER 25.

Nell’ Ottobre 2011 sono presenti con il brano ‘VOGLIA’ nella compilation ‘PUGLIA SOUNDS NOW’ in uscita il 27/10 con REPUBBLICA XL, che racchiude il meglio degli artisti pugliesi emergenti.2

Nel Dicembre 2011 vincono il concorso “Cartasì Area Sanremo”, e in seguito la finalissima RAI accedendo al FESTIVAL DI SANREMO 2012.

Nel Febbraio 2012 concorrono al 62° Festival di Sanremo classificandosi al Terzo Posto della Catergoria Giovani.

Il 9 Agosto 2012 si è tenuta la loro prima data europea allo SZIGET FESTIVAL di Budapest.

Il 15 Febbraio 2012 esce in tutti i negozi di dischi e store digitali il loro primo disco omonimo!

Il 30 Maggio 2014 esce in tutti i negozi di dischi e store digitali il secondo disco “RICONOSCERSI”

I testi e le musiche sono composti da Vittorio Nacci.

Gli arrangiamenti sono degli IO HO SEMPRE VOGLIA.

 

Venerdì 25 Luglio, ore 23.00

ARCADIA SONORA – ALKANDI DJ SET 

INGRESSO GRATUITO!

CHI È ALKANDI DJ SET.

Paola Stasi, in arte Alkandi, è una giovane artista tarantina, eclettica e visionaria, appassionata di fotografia e cinema, detesta le discoteche, i tacchi, e parlare di sè. Attratta da sound ipnotici e sognanti, suggestiona il pubblico con nuove sonorità caleidoscopic tropical, dance-pop, psychedelic, cosmic,giallo-disco,synth-wave e rarefatta witch-house.

 

Sabato 26 Luglio, ore 21.30

Cicchetti Sentimentali
Così come si mangiano e si bevono cibi e bevande, allo Jazzo si mangia cultura: dal concerto nel walkman alla videoarte da tavolo, dalla letteratura sullo smartphone alla mostra tascabile e molto altro, abbiamo un menù da cui puoi scegliere ogni sera la tua personale esperienza culturale di alto livelloe grande cura artigianale. Con una particolarità ulteriore: nell’era della riproducibilità tecnica di qualsiasi cosa, i nostri deliziosi “manicaretti culturali” sono pezzi unici custoditi nella campagna pugliese, che possono essere letti, ascoltati, guardati, toccati, insomma, vissuti solo qui, alla Masseria LoJazzo.

 

Domenica 27 Luglio, ore 21.30

LUNA NUOVA E STELLE + DISCORSI SUL MITO #2: MITI DI FONDAZIONE. Apri...

LUNA NUOVA E STELLE.

Non c’è bisogno di spegnere la luce. Allo Jazzo sono tutte lì a portata di mano. Le stelle. E viene in mente Ipazia, la filosofa Alessandriana trucidata dai cristiani, mandante San Cirillo, che sull’altra sponda del Mediterraneo le guardava e ci vedeva un futuro dove la scienza era la radice dell’uguaglianza e della fratellanza. Cosa c’è di più oggettivo e al tempo stesso emozionante delle stelle? Qual è l’ultima volta che ti sei sdraiato a guardarle? De-siderare: Stare sotto le stelle. Questa è la serata giusta per farlo.

INGRESSO GRATUITO.

 

DISCORSI SUL MITO #2: MITI DI FONDAZIONE.

DISCORSO SUL MITO #2 – miti d’amore prende piede dalla descrizione del Simposio di Platone (una cena celebrativa tra amici che decidono di discutere sul tema dell’amore) per poi procedere attraverso l’intreccio delle storie raccontate dagli ospiti di Agatone (padrone di casa) con altre favole romantiche appartenenti al corpus mitologico classico: Eco e Narciso, Orfeo e Euridice, Perseo e Andromeda, Aretusa e Alfeo.

COSA SONO I DISCORSI SUL MITO.

La parte laica della nostra società non si occupa più di anima, sembra quasi non esista, dimenticata del tutto eppure per migliaia di anni il concetto di anima è stato al centro della storia e del pensiero occidentale. L’anima dell’umanità, per migliaia di anni, l’ha raccontata il Mito: racconto per eccellenza. La meraviglia dell’esserci di un mondo, la necessità di lasciare un segno tangibile di sé sono tra i motori della filosofia classica e stanno alla base della necessità umana di tramandare storie; il Mito, in quanto racconto, è strumento di cui filosofi e uomini comuni si sono serviti per millenni al fine di raccontare quella meraviglia e quella necessità. Il discorso si poggia su storie che ci accompagnano da migliaia di anni, ci portano per mano e noi inconsapevolmente portiamo per mano loro: le ampliamo, le modifichiamo e ce ne serviamo come apologhi, exempla, paradigmi. Cantori, attori, poeti, narratori si alternano da secoli nel tramandare un lascito prezioso, inestimabile, servendosi esclusivamente della potenza evocativa del racconto. Raccontare storie è la ragione per cui si sale su un palco, ascoltare storie, guardare le immagini che evocano e riconoscersi in esse è quella per cui ci sediamo in platea.

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Giovedì 31 Luglio, ore 22.00

ARCADIA SONORA – LAUTARI QUINTET. Musica da Mediterraneo e Balcani.

INGRESSO GRATUITO!

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Un musicista greco con il suo bouzuki, un friulano con la sua amata fisarmonica cromatica, un percussionista rumeno e le sue calde sonorità, un iraniano con i particolari e bellissimi strumenti della tradizione persiana, un veneto di origini pugliesi ai fiati e altro: questa è la formazione di “Musiche dal Mediterraneo & Balcani” nata in Veneto nel 2013 che riunisce musicisti con varie esperienze di musiche tradizionali e jazz, in un caleidoscopio di suoni e culture che si sfiorano e a volte si intrecciano tra loro…

CLAUDIU ALEXANDRU RIZA (Romania) batteria, cajon

PANAGIOTIS PATERITSAS (Grecia) bouzuki, chitarra, voce

PAOLO FORTE (Italia) fisarmonica cromatica

FUAD AMADHVAND (Iran) santur, daf

RENATO TAPINO (Italia) clarinetto, fiati etnici, voce

 

Venerdì 1 Agosto, ore 21.30

TEATRO – VOLO NOVE ZERO TRE. EMIL ZÀTOPEK: IL VIAGGIO DI UN ATLETA. Apri...

“Se vuoi vincere corri i 100, se vuoi vivere corri la maratona”. Emil Zátopek (1922-2000)

È con il numero 903 che Emil Zátopek vince tre medaglie d’oro (unico nella storia) e consegue tre record del mondo nelle differenti discipline dei 5000 mt, 10000 mt e della maratona ai Giochi Olimpici di Helsinki del 1952.
Corre anche nella vita Emil, attraverso la storia del suo Paese, la Cecoslovacchia, e non sfugge a nulla: al regime, alla primavera di Praga, al suo declino. Eppure, convinto di avere incontrato la fortuna e di avere vissuto la vera vita, sorride. Anche quando il regime lo confina in Siberia. Anche quando, rimpatriato, lo mettono a fare il netturbino e tutti escono dalle case per vederlo e lui corre, corre ancora… dietro il camion della spazzatura Per non smettere mai di correre.

Durata: 55 minuti

progetto di Stefano Annoni da una suggestione di Renata Molinari
testo di Maddalena Mazzocut-Mis
con Stefano Annoni e Daniele Gaggianesi
regia Massimiliano Speziani
assistente alla regia Anna Maini
direttrice di produzione Marta Galli
Produzione ArteVOX e ASLICO, Teatro Sociale di Como
in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano
con il patrocinio del CONI LOMBARDIA e del CONI Comitato Provinciale di Como.

http://www.deejay.it/news/emil-zatopek-il-maratoneta-anti-regime-se-vuoi-vincere-corri-i-100-metri-se-vuoi-vivere-corri-la-maratona/378945/

http://piccoloteatro.org/events/2013-2014/2013-2014-volo-nove-zero-tre-emil-zatopek-il-viaggio-di-un-atleta

 

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Venerdì 1 Agosto, ore 23.00

ARCADIA SONORA – PLK DJ SET.

INGRESSO GRATUITO! 

CHI È PLK.

PLK (MARCO PELLICO) nasce a Gagliano del Capo nel 1982.

Eclettico DJ del sud salento , e grande conoscitore della musica a 360 gradi , frequenta fin da giovanissimo la scena underground salentina amando come genere musicale il PUNK HARDCORE della costa californiana. Spinto dal desiderio di far conoscere la propria cultura musicale si avvicina nel mondo del djing all’età di 25 anni. Da allora riesce ad essere presente in moltissime situazioni in noti locali della provincia di Lecce e Taranto. Nell’estate del 2013 , grazie alla sua grande conoscenza musicale ed in particolare per il funk , diventa il resident del COTRIERO , noto locale della movida salentina. In campo elettronico PLK si avvicina ai suoni che erano caratteristici nella fine degli anni 70 inizi anni 80 , boogie, cosmico , baleari e melodico continuo, che vengono conosciuti sotto il nome della INDIE DANCE- NU DISCO… Tutto mixato con suoni dall’andamento quasi ipnotico e con il basso profondo come la deep house.

 

Sabato 2 Agosto, ore 21.30

FOOD – BRACE NIGHT. Carne e tutto il resto.

È quello che è. Allo Jazzo una serata dedicata a tutto ciò che si può cucinare alla BRACE.

INGRESSO GRATUITO!

 

Domenica 3 Agosto, ore 21.30

TEATRO – I CORTEGGIATORI

Di e con Vito De Girolamo e Carlo Loiudice

Vito entra in scena declamando i versi di un suo componimento, ma… Carlo piomba sul palco deciso a suicidarsi: delusione d’amore! Saranno la poesia, l’amicizia e la complicità maschile a dissuaderlo da questo disperato proposito; insieme alla nuova consapevolezza di poter ritrovare l’amore. In ciò riuscirà soprattutto grazie all’apprendimento delle “cinque regole del corteggiamento”, dogma, pilastro della famigerata fama di latin lover di Vito. In Carlo una fiducia nuova esplode; e sarà propizio il palcoscenico ed il pubblico; le donne presenti in sala. La lezione ha inizio, tutto sembra andare per il verso giusto senonché… Questo l’incipit di uno spettacolo nato con il desiderio di affrontare la comicità con eleganza e puro divertimento, dove poesia e umorismo si legano perfettamente in un gioco attorale continuo e ricco di colpi di scena.

 

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Giovedì 7 Agosto, ore 22.00

ARCADIA SONORA – CAROLINA BUBBICO

INGRESSO GRATUITO!

CHI È CAROLINA BUBBICO.

Giovane pianista, cantante, compositrice, musicista dalla formazione versatile, inizia gli studi musicali all’età di 3 anni frequentando i laboratori musicali presso l’Associazione Culturale “L’Orchestrina” di Lecce. Studia pianoforte sotto la guida di Irene Scardia, pianista compositrice; approfondisce lo studio dell’armonia e del piano jazz sotto la guida di Luigi Bubbico, docente di pianoforte jazz presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e arricchisce la sua formazione studiando canto, violoncello e batteria. Frequenta la classe di violino presso il Conservatorio di Lecce “Tito Schipa” con il M° Fernando Toma.

Nel 2013 si laurea con il massimo dei voti e lode in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli sotto la guida del M° Gianni Lenoci con una tesi su Carla Blay. Durante gli anni di studio, Carolina frequenta seminari e workshop con Greg Burk, William Parker, Steve Potts, Kent Carter, Irene Aebi e Bob Moses presso il conservatorio di “Nino Rota” di Monopoli, Barry Harris presso il Felt Music Club di Roma, Faraualla presso la scuola di musica del Teatro Antoniano di Lecce, Patrick Watson presso il festival “Sound Res 2010” e con il M° Enrico Pieranunzi presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Ha collaborato in più gruppi musicali, Sudivoce vocal ensemble, la roots band Shaken, il quartetto vocale Vuaolè per il quale ha curato gli arrangiamenti e la produzione di brani originali, la rock band femminile Lola and the Lovers come tastierista e vocalist, gruppo con il quale svolge intensa attività concertistica in esibizioni live in tutta Italia partecipando a numerose manifestazioni nazionali.

Nel 2011 è tra i fondatori del collettivo Bemollansemble, progetto musicale realizzato da giovani studenti provenienti da tutta la regione Puglia, legati al corso di jazz e del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli. Dal 2011 è impegnata in veste di direttore e cantante dell’orchestra jazz Swing Big Band del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

Proveniente da esperienze che la vedono al lavoro in veste di autrice, arrangiatrice e vocalist in più formazioni musicali, Carolina approda all’originale progetto in solo “One girl band” che la vede impegnata nell’uso di più strumenti musicali, una loop machine, le percussioni, il basso elettrico, oltre alla voce e al pianoforte, con i quali costruisce e interpreta la musica mettendo a frutto il suo intuito e la sua creatività trasformando suoni, parole e musica. La sua voce evocativa, frutto di qualità naturali, ma anche di studi serissimi rende la sua musica pulsante e capace di emozionare l’ascoltatore, in una sola parola, carismatica.

 

Nella veste solistica Carolina riceve in agosto 2011 il Premio “Best instrumentalist” nella sezione New Generation del Jazz Up Festival di Viterbo per la direzione artistica di Greg Burk.

 

Dopo una prima fase di lavoro in solo, Carolina allarga l’organico al trio chiamando al suo fianco due apprezzati musicisti pugliesi, il contrabbassista Luca Alemanno e il batterista Dario Congedo e insieme a loro progetta e realizza il suo primo disco “Controvento”.

L’album, pubblicato in aprile 2013 (Workin’ label/distr. Goodfellas), contiene nove canzoni originali da lei composte, arrangiate in uno stile assolutamente personale che echeggia sonorità jazz, funk, world fino al dream pop. Dalla musica emerge un immaginifico gioco d’iridescenza sonora animato da una spiccata vivacità ritmica e da un originale uso della voce. Il timbro cristallino e al contempo accattivante di Carolina interpreta testi scritti in uno stile spontaneo e i cui contenuti ammiccano a un desiderio di cambiamento e al contempo celebrano il suo entusiasmo per la vita. Mettendo a frutto le sue esperienze di studio e lavoro in ensemble estesi, Carolina concepisce le canzoni in una visione orchestrale e affida l’esecuzione degli arrangiamenti ad apprezzati musicisti pugliesi.

Dopo il concerto di presentazione svoltosi il 4 aprile a Lecce, con un ensemble di tredici elementi e la straordinaria partecipazione di Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo e Michele Cortese, il desiderio di far suonare la sua musica da una formazione orchestrale si realizza.

La canzone “A me piacerebbe ridere”, singolo dall’album “Controvento”, vince nel 2011 il premio della sezione Videoclip del progetto “Officine della Musica” e con la regia di Gianni De Blasi, Carolina realizza il suo primo video.

A dicembre 2012 Carolina approda al grande schermo firmando la sua prima colonna sonora e partecipando al cast del film ”L’amore è imperfetto” di Francesca Muci (R&C produzioni e R.A.I. Cinema). La pellicola contiene i brani “Cambierà”, “At sunset” e “Controvento”.

In giugno 2013 è stata ospite a Radio 2 nei programmi “Radio 2 Social Club” e “Moby dick” e su Rai Gulp; il suo disco è trasmesso da numerose emittenti italiane e internazionali. In agosto ha collaborato In veste di arrangiatrice e pianista per la realizzazione del concerto dell’ Ensemble 05 che ha ospitato la cantante Cristina Zavalloni nell’ambito di “Ritratti Festival”. Il tour di presentazione, partito in giugno, l’ha vista ospite con il suo Ensemble nei cartelloni di importanti festival nazionali come Locomotive Jazz Festival, Hydro Music Fest, Suoni a sud.

COLLABORAZIONI DISCOGRAFICHE

Lola and the lovers “Pissed off “ – Venus 2011

Boom Boom Vibration – Vibra Unica

Summer Family V.A. EP Vinyl – Joyfull Family Records – 2012 maggiori informazioni

Ettore Carucci Jazz Trio – marzo 2013

 

Venerdì 8 Agosto, ore 22.00

ARCADIA SONORA – LOJAZZO V.M. 18 + DJ POPULOUS

INGRESSO GRATUITO!

COS È LOJAZZO V.M.18. + POPULOUS

L’erotismo declinato secondo l’alfabeto delle arti, per provare a dire ciò di cui non si può parlare, per nascondere ciò che non deve essere svelato.

– Performance: Eros al Cubo

– Trullo Sensoriale: “Che cos’è per me la tua Mano?”

– Il Buco della Serratura: Lettura e Sguardo

– Poesie Erotiche Lounge

– QRotic: l’Arte Erotica Digitale con i QR Code

– Reading: Questo è Porno, Questo è Erotico

– Lo Scrittoio delle Fantasie

– Degustazione Afrodisiaca

 

CHI È DJ POPULOUS.

Andrea Mangia (in arte Populous / LIFE & LIMB / Girl With The Gun) è un eclettico produttore e beat-maker nato e cresciuto in salento.

Come Populous ha all’attivo 3 album e vari singoli per l’etichetta berlinese Morr Music, culto mondiale per le sue sonorità a metà fra pop e avanguardia.

Autore di jingle televisivi e colonne sonore cinematografiche, sonorizzatore di web-site, musei e sfilate di moda. Ha lavorato con e per: Jc Penney, Vivienne Westwood, Wired, Kit Hung, Giuseppe Marco Albano. Ha remixato Iori’s Eyes, Casa Del Mirto, Saroos, Crimea X, Dining Rooms, Perturbazione, Telekinesis, Dadahack, Drink To Me, Digi G’alessio, His Clancyness etc. Ha prodotto e collaborato con Giorgio Tuma, Teebs, Ricardo Tobar, Simon Scott/Slowdive, Sun Glitters, Nic Sarno, Giardini Di Mirò, Indian Wells. Vincitore del “Premio 2061 – La musica elettronica italiana del futuro”. Condivide con Matilde Davoli (ex Studiodavoli) il progetto di folk acustico Girl With The Gun. Assieme all’MC newyorkese Short Stories ha da poco dato vita al duo dream-pop LIFE & LIMB.

 

Sabato 9 Agosto, ore 22.00

ARCADIA SONORA – PIZZI, MERLETTI E PIZZICA. Apri...

Mostra dei sublimi pizzi artigianali locali, uncinetto e ricamo live, concerto di pizzica.

L’arte sublime del merletto e quella trascinante della pizzica: un accostamento che solo questo territorio si può permettere e che la dice lunga sulla ricchezza, e sulla varietà, dell’arte popolare, tra gli ultimi santuari di autenticità e unicità nel mondo del copia e incolla e della creatività seriale.

What else?

INGRESSO GRATUITO!

 

Domenica 10 Agosto, ore 21.30

PASSEGGIATA NATURALISTICA AL CHIAR DI LUNA + Presentazione del libro IL MISTERO (SOLUBILE) DELLO ZUCCHERO ASSASSINO di Giuseppe Aiello

INGRESSO GRATUITO!

BIODIVERSITÀ, BELLEZZA, DEGUSTAZIONI, NATURA SELVAGGIA. Apri...

LA PASSEGGIATA.

Nient’altro che la macchia selvaggia illuminata dalla tenue luce lunare, i suoni della natura che dorme, la sensazione di tornare umani.

La Masseria LoJazzo è uno dei pochi luoghi della provincia di Brindisi dove la vegetazione è lasciata allo stato selvaggio. Così è da molti anni. E da molti anni la macchia mediterranea e le migliaia di altre specie autoctone si sono reimpossessate del territorio: ne è scaturito un tripudio di colori, odori. Persino il frusciare al vento è diverso di pianta in pianta. Ad aumentare la varietà di flora e fauna, e a rendere magica la passeggiata, ci pensa il biolago, ormai diventato un piccolo ecosistema totalmente autonomo.

La passeggiata naturalistica al chiaro di luna è un’idea che vuole riportare le persone alle sensazioni di bellezza e di pace che costituiscono il cardine della vita rurale: la bellezza di vedere campagna a perdita d’occhio come se fosse giorno (ma è invece addormentata), la pace dei sensi colmi di natura, i profumi del timo e delle altre erbe aromatiche, le storie e i retroscena della vita selvatica delle piante. Un’esperienza magica.

Partecipa l’Associazione Passo di Terra.

 

LO ZUCCHERO.

“Il cervello ha bisogno di zucchero?” o lo zucchero è il principale responsabile di una “dolce catastrofe” che mina profondamente tutti i nostro organi? Sono molti i misteri che avvolgono il saccarosio e il tentativo di svelarli richiede una lettura della storia della nostra civiltà, del potere, dell’economia e della cultura, dell’evoluzione degli ominidi, dei cibi che l’hanno accompagnata e molto altro. Giuseppe Aiello con la perizia del paleontologo ci aiuterà a districarci nel labirinto di informazioni contrastanti che circolano sullo zucchero. Il suo preziosissimo libro concentra in sole 180 paginette, molto scorrevoli, una poderosa ricerca bibliografica durata anni. Questa presentazione è un’opportunità unica più che rara per farsi un’idea propria sul saccarosio e sull’uso che se ne deve fare, lontano da mistificazioni e e speculazioni di ogni genere. Alla fine della serata buffè di pasticceria Napoletana.

 

Giovedì 14 Agosto, ore 21.30

ARCADIA SONORA – PARTY PROIBIZIONISTA: SMUGGLERS AND LIQUORS. MICHELE BIANCOFIORE SWING 39. Apri...

“Ho fatto i soldi fornendo un prodotto richiesto dalla gente. Se questo è illegale, anche i miei clienti, centinaia di persone della buona società, infrangono la legge. La sola differenza fra noi è che io vendo e loro comprano. Tutti mi chiamano gangster. Io mi definisco un uomo d’affari.”

Al Capone

IL PROIBIZIONISMO.

We don’t like dry life.

Già a mezzanotte e tre quarti del 15 gennaio, a Chicago, una banda armata assaltò un treno e rapinò un carico di whiskey dal valore di 100.000 dollari, dando così ufficialmente i natali al contrabbando e al mercato nero sugli alcolici; le prime conseguenze logiche della proibizione, di qualunque sostanza, sono infatti la sua comparsa (spesso in forma adulterata, impura e realmente pericolosa in quanto non soggetta a controlli sanitari e qualitativi) sul mercato nero relazionato al traffico criminale, oltre al suo aumento esponenziale di valore in quanto la proibizione sancisce un’apparente rarità del prodotto che i narcotrafficanti, istituiti in cartelli, mantengono in piedi così come i prezzi standardizzati.

Dopo l’istituzione del Proibizionismo, infatti, milioni di americani vollero continuare a bere e erano disposti a pagare quanto richiesto dal mercato nero per farlo; il prezzo degli alcolici aumentava di dieci volte dopo l’acquisto all’ingrosso in paesi dov’era ancora legale, come il Canada o il Messico, e il conseguente contrabbando in territorio statunitense. Sovente gli alcolici arrivavano con barche via mare, altre volte (fenomeno questo che, a un certo punto, divenne molto diffuso) venivano direttamente istituiti laboratori clandestini, perfino nei boschi, dove si realizzavano birra o surrogati del whiskey e di altri superalcolici, chiamati generalmente “Moonshine”, adulterati con vari coloranti e liquidi da taglio.

All’inizio le bottiglie venivano vendute in negozi di generi comuni, che tenevano una modesta quantità da parte a fronte dell’elevato margine di guadagno comparato al rischio; in seguito iniziarono a fiorire in tutti gli Stati Uniti i così detti “Speak-easy”, sorte di club con ingresso tramite parola d’ordine dove si poteva bere tranquillamente.

 

AL CAPONE.

Il Proibizionismo e i “ruggenti anni venti” furono indissolubilmente collegati alla nascita del fenomeno noto come gangsterismo[33], periodo la cui figura di spicco fu Al Capone; la sua fortuna infatti, così come quella di molti altri criminali conclamati e non[34][35][36], fu raggiunta tramite i proventi del traffico di alcol, sfruttando la proibizione e la conseguente crescita esponenziale del prezzo, oltre al fatto che essendo la sostanza in questione non controllata e illecita era possibile utilizzare metodi estranei al comune mercato per imporre il proprio prodotto e/o ottenere condizioni più favorevoli in generale.

All’inizio Capone si rifornì da importatori della Florida, di New York, di Detroit o dai distillatori clandestini di Chicago, per poi rivendere gli alcolici agli Speak-easy, ovvero locali in cui si vendevano bevande alcoliche al pubblico illegalmente, spesso in regime di esclusiva: questo garantiva all’esercizio commerciale prezzi più favorevoli e tagliava, a favore dell’offerente, la concorrenza di altre bande criminali. Anche l’esclusiva, a differenza che nel mercato legale, era ottenuta con mezzi spesso coercitivi, applicando una legge propria che esulava da governo e polizia, la quale tra l’altro veniva sistematicamente corrotta. Fra le bande iniziarono violenti scontri a colpi di Thompson nelle strade delle città allo scopo di guadagnare territorio (esattamente come accade fra le bande di oggi legate al narcotraffico); chi avesse voluto entrare nel mercato avrebbe dovuto armarsi e strutturare un’organizzazione criminale per competere con quelle esistenti.

Si trattava di un giro d’affari nell’ordine dei miliardi di dollari dell’epoca, esentasse.

INGRESSO GRATUITO!

 

Venerdì 15 Agosto, ore 4.30

Concerto all'Alba
Il tradizionale rito musicale ferragostano dello Jazzo.

 

Sabato 16 Agosto, ore 21.30

Cicchetti Sentimentali
Così come si mangiano e si bevono cibi e bevande, allo Jazzo si mangia cultura: dal concerto nel walkman alla videoarte da tavolo, dalla letteratura sullo smartphone alla mostra tascabile e molto altro, abbiamo un menù da cui puoi scegliere ogni sera la tua personale esperienza culturale di alto livelloe grande cura artigianale. Con una particolarità ulteriore: nell’era della riproducibilità tecnica di qualsiasi cosa, i nostri deliziosi “manicaretti culturali” sono pezzi unici custoditi nella campagna pugliese, che possono essere letti, ascoltati, guardati, toccati, insomma, vissuti solo qui, alla Masseria LoJazzo.

 

Domenica 17 Agosto, ore 21.30

SPECIALE – NOTTE SILENZIOSA. IV Edizione.

INGRESSO GRATUITO.

Una serata senza parole, per vedere cosa succede a non dire (ma con facoltà di ridere). Apri...

“Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.” (Charlie Chaplin)

Il silenzio genera esperienze irripetibili. I nostri migliori ricordi, i discorsi più veri, i mondi invisibili appartengono al silenzio. Tuttavia, o proprio per questo motivo, il silenzio è un’esperienza che di rado ci è concessa. Ed è incredibile scoprire quante cose si possono fare nel silenzio: giocare, vedere teatro, scrivere, incantarsi…

C’è una soglia oltre la quale non è dato parlare. Bisogna giocare a comunicare in altri modi. Il più delle volte i messaggi passano dai sorrisi. Volendo ci si può scrivere su bigliettini come quando eravamo sui banchi di scuola. Si può giocare a carte e a giochi di società. Ci sono performance mute, esperimenti di scrittura.

 

Mercoledì 20 Agosto, ore 21.30

 

Giovedì 21 Agosto, ore 22.00

ARCADIA SONORA – SENZA BOLGIA

ARCADIA SONORA – SENZA BOLGIA: DESUONATORI.

INGRESSO GRATUITO!

 

Venerdì 22 Agosto, ore 23.00

ARCADIA SONORA – PROTOPAPA (PRTPP)

INGRESSO GRATUITO!

CHI È PROTOPAPA (PRTPP).

Dalle sonorità electrofunk-uterine di qualche anno fa con gli Electrogroupies in Salento ad un passato più recente vissuto al Cassero di Bologna (Omonoia), fatto di influenze electro-techno, synthpop e i primi approcci alla disco. Un presente a Milano, immerso nell’italo-house, nella nu-disco con tuffi deep e nella discofotta with a pinch of balearic.

Un mix di un po’ di robe, un bel bordello insomma..

Oltre all’attività di dj è anche party e event promoter e consulente musicale per sfilate e agenzie di comunicazione.

A Milano, al momento, organizza 3 serate: Verboten!, Cameo Nights e Baffi Claustrophobic Parti e ha creato e portato avanti per 3 stagioni q|LAB (Club Q21); collabora con Le Cannibale, la realtà elettronica n°1 a Milano (Tunnel Club), con altre crew milanesi e fashion brands; recentemente è entrato a far parte di Swag Like Shaquille O’Neal, programma del lunedì sera su Burger Radio.

In Salento collabora con Fuck Normality, un Festival di musica elettronica fuori dagli schemi.

Crede solo in una cosa: la Presabene.

FB links:

https://www.facebook.com/protopapa.page

https://www.facebook.com/verbotenmilano

https://www.facebook.com/CAMEOdisconights

Mixes:

http://www.mixcloud.com/stefanolibertiniprotopapa/

https://soundcloud.com/prtpp

 

Sabato 23 Agosto, ore 21.30

FOOD – RIPIENI,

“…che noi proprio non solo ci mangiamo tutto – cioè che nell’arco costituzionale dei prodotti commestibili rintracciati sul pianeta non ce n’è sfuggito uno solo – ma noi dentro agli alimenti ci piace mettere delle cose, noi siamo stati i primi a ficcare del cibo dentro ad altro cibo, abbiamo farcito polli tacchini maialini, quaglie addirittura, è stupendo, persino le quaglie abbiamo farcito, che le quaglie sono piccolissime e obiettivamente non c’era nessun bisogno di farcirle ma noi ugualmente le abbiamo farcite, e questa cosa dei ripieni ci ha fatto volare alto con la fantasia, abbiamo inventato la lasagna e dentro alla lasagna abbiamo ficcato cose, verdure, formaggi, oggetti, persone e interi quartieri, dentro al pollo abbiamo messo salsicce, dentro ai piccioni abbiamo inserito canarini, persino nella bocca del maiale abbiamo disposto arance, una cosa di crudeltà estrema che ci eccita da morire…”

(Mattia Torre, Gola)

INGRESSO GRATUITO.

 

Domenica 24 Agosto, ore 21.30

TEATRO SUL LAGO – ARMAMAXA TEATRO: ORLANDO.

UNDER CONSTRUCTION.

 

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

 

Giovedì 28 Agosto, ore 21.30

ARCADIA SONORA – FIORI DI CADILLAC

INGRESSO GRATUITO!

UNDER CONSTRUCTION.
UNDER CONSTRUCTION.

 

Venerdì 29 Agosto, ore 23.00

ARCADIA SONORA – SONDA DJ SET

INGRESSO GRATUITO!

UNDER CONSTRUCTION.
UNDER CONSTRUCTION.

 

Sabato 30 Agosto, ore 21.30

NAUFRAGI, PIRATI, MARI. UN READING NAUTICO.

“Se fare l’amore è come naufragare, cosa di cui sono certo, allora deve pur esserci un porto da cui, anzitutto, salpare.

È indubbio che le abitudini contano e decidono per noi. Ma non sempre. Certe volte, e sono le volte più belle, ci si prende d’un tratto, per necessità o esaurimento delle opzioni, quasi senza sapere che accade. È un privilegio degli amanti duraturi ritrovarsi in mezzo al mare senza ricordarsi come si sia arrivati fin là. Ci si dimentica la propria storia, gli errori, i compromessi. E si torna all’antica e perduta natura di esploratori.

Con tutto che l’amore è stato cantato infinite volte, non potrà mai essere cantato più volte di quante è stato consumato. L’amore è pragmatico: il suo naufragio non è un incidente. L’amore il naufragio se lo va a cercare. Perché sa dove trovarlo. L’amore è lucido. Nel momento esatto in cui l’intero scafo sta per essere travolto dall’onda gli amanti vivono una chiarezza di spirito, una perfezione delle idee, una pura volontà di annientamento che solo quell’istante, e nessun altro, in tutta la vita, riesce a donare. E non c’è nulla di nuovo nel dire che il particolare che rende sublime il naufragio, e orrendo il morire, è che dal naufragio gli amanti, alla fine, tornano.”

 

IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Quest’anno, e per la prima volta, gli spettacoli di Teatro dello Jazzo saranno a pagamento. Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:

Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.

Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.

Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:

  1. CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
  2. SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
  3. MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.

GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

  

Giovedì 4 Settembre, ore 21.30

SPECIALE – PRIMO GIOVEDÌ DI SETTEMBRE. FICHI, FORMAGGI, MUSICA POPOLARE E STELLE. Concerto di TBA

Una festa alla natura e ai suoi prodotti e un benvenuto al dolce, struggente, magnifico mese di settembre. Un percorso alla scoperta del fico, degustazione di fichi e formaggi locali e concerto di musica popolare con musicisti d’eccezione.

I GIOVEDÌ DI SETTEMBRE.

I Giovedì di Settembre sono radicati nella tradizione rurale di Ceglie Messapica. Erano e sono occasioni di convivio, festa, musica. Si dice che siano nate dal bisogno di finire il vino vecchio per far posto al nuovo vino… Per cui non ci si può sbagliare: sono giorni di festa…

Tra una bevuta e l’altra, accompagnata dai lauti pasti settembrini, c’era sempre qualcuno che a un certo punto prendeva uno strumento e cominciava a suonare. Ci si trovava così a cantare e a ballare, o anche semplicemente a contemplare quanto semplice e a portata di mano fosse la felicità.

L’Associazione “Passo di Terra” guiderà i convitati alla scoperta di quello straordinario dono della natura che è il fico, con le sue innumerevoli varietà, retrogusti, forme e colori. Forse non tutti sanno che Ceglie per lungo tempo fu centro importantissimo di produzione e commercio del fico…

INGRESSO GRATUITO!

 

Domenica 31 Agosto, ore 21.30

Presentazione del libro “I FICHI IN TASCA: Cibo e ricette nel Salento dall’età delle caverne al fast food”di Pietro Manni. Conversazione con l’autore.

Cibo e ricette nel Salento dall’età delle caverne al fast food
Gli italiani mangiano male, secondo modelli imposti dalle multinazionali del fast food, i quali hanno comportato una lacerazione traumatica rispetto alla alimentazione tradizionale. Oggi gli italiani sognano polenta, pesto domestico, pasta preparata in casa, verdure dell’orto e mangiano hamburger, hot dog e patatine surgelate il tutto sommerso di ketchup e fabbricato chissà dove chissà come.
In questo libro si ricostruisce la storia dell’alimentazione nel Salento dalla preistoria alla metà del secolo scorso, con l’intenzione di contribuire a una nuova consapevolezza: assecondare per quanto possibile i percorsi storici e naturali del cibo si traduce in salute, qualità della vita, compatibilità ambientale dello sviluppo.
Le ricette che l’autore propone provengono da un confronto con il territorio, con gli anziani depositari di conoscenze in via di sparizione e soprattutto con la cultura, la civiltà della quale sono espressione.
E il Salento diviene luogo paradigmatico di tutti i territori che hanno vissuto transizioni imposte dalla globalizzazione degli affari e non delle culture.
In appendice, un capitolo sull’alimentazione nei proverbi popolari salentini.

INGRESSO GRATUITO.

  

Venerdì 5 Settembre, ore 21.30

Cicchetti Sentimentali
Così come si mangiano e si bevono cibi e bevande, allo Jazzo si mangia cultura: dal concerto nel walkman alla videoarte da tavolo, dalla letteratura sullo smartphone alla mostra tascabile e molto altro, abbiamo un menù da cui puoi scegliere ogni sera la tua personale esperienza culturale di alto livelloe grande cura artigianale. Con una particolarità ulteriore: nell’era della riproducibilità tecnica di qualsiasi cosa, i nostri deliziosi “manicaretti culturali” sono pezzi unici custoditi nella campagna pugliese, che possono essere letti, ascoltati, guardati, toccati, insomma, vissuti solo qui, alla Masseria LoJazzo.

 

Sabato 6 Settembre, ore 21.30

Cicchetti Sentimentali
Così come si mangiano e si bevono cibi e bevande, allo Jazzo si mangia cultura: dal concerto nel walkman alla videoarte da tavolo, dalla letteratura sullo smartphone alla mostra tascabile e molto altro, abbiamo un menù da cui puoi scegliere ogni sera la tua personale esperienza culturale di alto livelloe grande cura artigianale. Con una particolarità ulteriore: nell’era della riproducibilità tecnica di qualsiasi cosa, i nostri deliziosi “manicaretti culturali” sono pezzi unici custoditi nella campagna pugliese, che possono essere letti, ascoltati, guardati, toccati, insomma, vissuti solo qui, alla Masseria LoJazzo.

 

Domenica 7 Settembre, ore 21.30

INGRESSO GRATUITO.

 

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